Ogni donna vuole essere splendida, unica e indimenticabile nel giorno del proprio matrimonio.

Per riuscirci è fondamentale indossare l’abito dei nostri sogni, disegnato su misura per il nostro corpo e, perché no, anche solidale e a basso impatto ambientale. Ecco perché la scelta migliore è comprare un abito da sposa su misura sartoriale, realizzato esclusivamente per voi, disegnato solo per il vostro corpo, per esaltarne le forme e celarne i difetti.
Meglio ancora se l’abito da sposa è naturale e solidale, che vi renderà una stupenda sposa eco-chic.
Quando vi guarderete allo specchio, nel giorno del vostro sì, vedrete valorizzata la vostra naturale bellezza e vi sentirete sicure di voi stessi.

Ecco, allora, 13 utili consigli e suggerimenti per scegliere l’abito da sposa naturale, solidale e su misura per il vostro matrimonio:

  1. Abito da sposa su misura = sarta su misura
  2. Per il vostro abito da sposa su misura scegliete una sarta vicina a voi
  3. Cercate l’unicità del vostro abito da sposa su misura: così avrete il meglio
  4. Fatevi già un’idea della forma dell’abito che vorreste. Ecco come.
  5. Mettetevi “a nudo”
  6. Fatevi un’idea del tessuto che vi piacerebbe, ma lasciatevi anche consigliare
  7. Se potete, scegliete i tessuti naturali
  8. Se vi piace, fate tingere il vostro abito
  9. Attenzione alle allergie da contatto
  10. Chiedete il numero di prove del vostro abito da sposa su misura
  11. Chiedete la prova con la “teletta” del vostro abito da sposa su misura
  12. Chiedete se la sarta è disposta a rimodellare l’abito dopo il matrimonio
  13. Chiedete se la sarta sarà presente il giorno del matrimonio

1) Abito da sposa su misura = sarta su misura

Se volete un abito da sposa naturale e sostenibile confezionato su misura dovrete cercare anche la sarta su misura. Sembra una banalità, ma trovare la persona giusta per voi e il vostro abito da sposa è fondamentale. Ancora di più se volete un abito ecologico e naturale. Ogni donna ha un proprio stile, un proprio modo di essere: il punto di partenza imprescindibile per avere l’abito che li rispecchi entrambi è trovare la sarta giusta.
Riconoscere la professionista che sarà in grado di cucire l’abito da sposa su misura per voi non è poi così difficile: basterà che siate voi stesse, che senza remore indichiate le vostre aspettative e i vostri desideri. Se la sarta saprà accoglierli, accettarli e guidarvi con utili consigli, il feeling scatterà automaticamente tra voi e non ci sarà bisogno di cercare una persona diversa.
Il legame che si instaura tra me e le mie spose nasce proprio dalla condivisione dell’importanza della sostenibilità ambientale.

2) Per il vostro abito da sposa naturale e solidale scegliete una sarta vicina a voi

L’elaborazione di un abito da sposa su misura e sostenibile è un’attività totalmente artigianale. Per questo è essenziale che la sposa incontri la sarta e provi l’abito più volte. È da questi incontri che emergono le caratteristiche uniche che l’abito da sposa deve avere: i colori, le sfumature, i tessuti e le decorazioni. È meglio, quindi, dovendo incontrare spesso la sarta, scegliere una professionista vicina alla propria abitazione: in questo modo diminuiscono le ansie, si può instaurare un rapporto ancora più collaborativo, basato non solo su telefonate.
Io tengo costantemente aggiornate le mie spose anche inviando foto delle varie fasi dell’abito via Wathsapp o utilizzando altri strumenti di condivisione.

3) Un abito da sposa naturale e su misura vi regala l’unicità

Anche questa può sembrare una banalità, ma ci sono spose che ricorrono a una sarta per farsi confezionare poi un abito simile a quello confezionato visto in un negozio.
Una scelta di questo tipo non ha molto senso, perché un abito da sposa sartoriale è disegnato su di voi. Rispetto a un abito confezionato, ogni linea è tracciata dalla sarta sul vostro corpo, partendo da zero, con l’unico condizionamento del vostro gusto personale.
La sarta ascolta cosa vi piace e cosa non vi piace, indaga il vostro modo di comportarvi e il vostro stile e seguendo i vostri gusti vi presenta dei bozzetti che non hanno nulla a che vedere con gli abiti confezionati. In quei disegni trovate la scollatura, l’aderenza, il tessuto più adatto al vostro corpo e solo al vostro.
Un abito confezionato non saprà mai nascondere fianchi larghi o esaltare vitini da vespa come uno sartoriale.

4) Fatevi già un’idea della forma dell’abito che vorreste. Ecco come.

Arrivare senza idee dalla sarta può essere anche una scelta, se siete aperte alla sperimentazione e alle novità. Nella maggioranza dei casi, però, visto il periodo stressante che si vive durante la preparazione del matrimonio, è consigliabile arrivare dalla persona che disegnerà il vostro abito da sposa con qualche idea. Come farvela?
Potreste cominciare a navigare online e visitare i siti di case di moda italiane ed estere specializzate in abiti matrimoniali e da cerimonia. Fate una sorta di piccolo catalogo con una foto dell’abito e l’indicazione di ciò che vi è piaciuto e non vi è piaciuto. Si tratta di particolari importanti per la sarta perché la possono aiutare a comprendere il vostro gusto. Se lo volete posso prendere spunto dalle vostre fotografie e realizzare per voi un bozzetto con il modello adeguato alla vostra corporatura.

5) Mettetevi “a nudo”

Se volete un abito da sposa veramente su misura, la cosa migliore che possiate fare è “mettervi a nudo”. Il vostro abito, infatti, non deve solo coprire (o scoprire) il vostro corpo in modo che appaia sinuoso, elegante, delicato, ma deve anche parlare di chi siete, del vostro modo di essere, di pensare, di vivere.
Un abito da sposa naturale e solidale racconta la vostra attenzione per l’ambiente, uno stile di vita basato sulla naturalezza e sull’assenza di artifici, il vostro desiderio di un mondo più sostenibile.
È importante che non abbiate paura di comunicare chi siete alla vostra sarta: più avrete il coraggio di aprirvi, più il vostro abito vi corrisponderà e, ovviamente, vi piacerà. In più, con la sincerità, vi eviterete tante modifiche inutili: la vostra vera essenza, infatti, emerge sempre e se cercate di nasconderla finirete per dare indicazioni per l’esecuzione di un modello che poi, naturalmente, non vi soddisferà fino infondo.

6) Fatevi un’idea del tessuto che vi piacerebbe, ma lasciatevi anche consigliare

Una delle qualità maggiori di un abito da sposa sartoriale è senza dubbio la libertà di poterne scegliere il tessuto.
II tessuto, infatti, rappresenta una scelta fondamentale, perché ogni materiale valorizza in modo differente il taglio dell’abito e offre un risultato diverso all’idea di base.
La qualità del filato, inoltre, soprattutto per un abito su misura, è fondamentale, perché un buon materiale, che si riesce a trattare e plasmare secondo necessità consentirà di valorizzare meglio le forme e le qualità della corporatura.
Nel caso di un abito da sposa su misura potete scegliere direttamente con la sarta quello a voi più adatto: potrete toccare con mano le stoffe, sentirne la consistenza. Ma, mi raccomando, lasciatevi consigliare, perché ogni abito deve avere la sua stoffa, che segua uno stile e che permetta di ottenere gli obiettivi voluti: ci sono forme di abito che necessitano stoffe più rigide, altre vogliono la morbidezza totale.
Sono molti i tessuti naturali e vegetali poco conosciuti che si possono scegliere per un abito da sposa: i più classici sono le batiste di cotone, con il loro fantastico fruscio quando l’abito si muove. C’è poi anche l’introvabile tulle di cotone.
Per quanto mi riguarda, come potete leggere dal sito, uso tessuti completamente naturali, cui dono i cromatismi più diversi sempre con colori del tutto vegetali, ottenendo abiti leggeri  e delicati o più coprenti e importanti, in base ai gusti e alle esigenze del disegno.

7) Se potete, scegliete i tessuti naturali e vegetali

La bellezza di un abito su misura è, come abbiamo detto più volte, la sua unicità. A renderlo tale sono il disegno, il modo in cui cade sul corpo di chi lo indossa e anche i tessuti.
Se volete davvero sorprendere con un abito eccezionale, perché non scegliere i tessuti naturali e vegetali? Gli abiti già confezionati, il più delle volte, sono composti con materiali sintetici perché i tessuti naturali sono più costosi.
Fareste davvero la differenza se sceglieste tessuti come la canapa, il lino, la juta, l‘ortica e il cotone biologico. La vostra scelta non solo renderebbe veramente eccezionale il vostro abito, ma lo renderebbe eco-chic e sostenibile.
I tessuti naturali sono molto versatili e con essi è possibile ottenere effetti davvero sorprendenti. Potete immaginare davvero qualsiasi cosa: per esempio un matrimonio estivo, magari in una chiesa di campagna, con pranzo in un resort o agriturismo con un meraviglioso abito in lino leggerissimo, quasi trasparente e con sfumature di colore verde.

8) Se vi piace, lasciate che io dipinga il vostro abito

Se vi piace, potete trovare anche chi, come me, dipinge personalmente il vostro abito. Non è eccezionale? Potreste farvi dipingere elementi decorativi disegnati sul corsetto, sul bordo della gonna, oppure optare per un tonalità leggera diffusa su tutto l’abito, evitando il soliti ghiaccio/bianco/perla e ottenendo un abito dalle nuance gialle, rosa, verdi, azzurre, come più vi aggrada e trovando disegni e colori in linea con il tema scelto per la cerimonia.
Io uso colori non tossici, all’acqua e resistenti ai lavaggi, inoltre li uso solo sul tessuto, in modo che non siano a contatto con la pelle.

9) Attenzione alle allergie da contatto

Questo consiglio, in realtà è valido per qualsiasi abito da sposa, ma lo riporto qui perché uno dei vantaggi dell’abito da sposa naturale e su misura è anche il fatto che possiate scegliere direttamente il tessuto e quindi evitare quelli a cui potreste essere allergici.
Per esempio (si veda più avanti) io opto per tessuti naturali come lino, canapa e juta che non creano alcun problema a chi soffre di allergia.
Inoltre se la vostra sarta, come me, lo fa potrete anche assicurarvi colori naturali che non infastidiranno la vostra pelle.

10) Chiedete il numero di prove del vostro abito da sposa su misura

La perfezione del risultato angoscia qualsiasi sposa, anche quella apparentemente meno interessata ad apparire. Per questo sapere quante volte potrete provare il vostro abito da sposa è una richiesta più che lecita. Vi servirà anche per selezionare la sarta giusta: inutile affidarsi a chi vi consente poche prove se poi dovrete vivere tutta la preparazione con angoscia e insoddisfazione.

Per darvi qualche indicazione, di norma le prove dell’abito da sposa sono, per consuetudine, almeno tre. La prima è la prova “con teletta” o “con telino”, di cui vi parlo più avanti, la seconda è la “prima misura del vestito” e poi c’è la “prova finale” pochi giorni prima del matrimonio.
La prova con teletta, che vi spiego più avanti, è una prova della forma dell’abito con un tessuto come la tela.
In alcuni casi se il tessuto è bello e calza perfettamente, può essere usato come base o fodera dell’abito.
La prima misura del vestito è una prova dell’abito praticamente completo in tutte le parti.
La prova finale è quella che si fa qualche giorno prima per assicurarsi che la vestibilità sia ancora la stessa: di norma tulle le spose perdono qualche chilo prima del matrimono, per lo stress della preparazione dell’evento, quindi sono necessari ritocchi e modifiche finali.
Io eseguo anche prove supplementari, che possono dipendere dalla complessità dell’abito.
In generale la prova è un passaggio che regala serenità alla sposa, perché ha la possibilità di vedere come apparirà nel grande giorno e questo diminuisce l’ansia del periodo dei preparativi.

11) Chiedete la prova con la “teletta” del vostro abito da sposa su misura e sostenibile

Se volete un abito da sposa su misura da un sarto professionista esiste un modo molto semplice per fare una prima scrematura: richiedere la “prova con teletta”.
La prova con teletta non è altro che una prova dell’abito che la sarta creerà per voi, ma realizzato in tela più economica rispetto al tessuto usato per l’abito.
La sarta professionista lo eseguirà dopo avere condiviso il modello e scelto i tessuti: proverete quindi il modello del vostro abito, eseguito sulle vostre misure, ma preparato con una fodera in base al tipo di vestibilità che avete scelto. Questa prova consentirà di fare emergere punti del corpo che esigono un trattamento particolare del modo in cui cade il vestito, punti forti da mettere in risalto o piccoli difetti da nascondere. In questa fase, quindi, il capo, cucito con un tessuto povero come la tela, può effettivamente essere testato per avere una visione a tre dimensioni del modello. Una volta eseguita la prova con teletta si passa al taglio del campione nel materiale in cui è stato progettato l’abito.

Dopo la prova con teletta seguiranno quelle vere e proprie dell’abito.
L’ultima misura viene di norma fissata circa 15-20 giorni prima delle nozze, per eseguire eventuali ultime modifiche e ultimare accessori e dettagli.

12) Chiedete se la sarta è disposta a rimodellare l’abito dopo il matrimonio

In alcuni casi le spose scelgono un abito da sposa sartoriale anche per utilizzarlo dopo il matrimonio. Proprio così: la sarta, proprio perché si tratta di una realizzazione personalizzata, può rivederne la forma, fare delle modifiche e trasformare il vostro abito in un modello da cerimonia o da sera, per permettervi di indossarlo ancora, a distanza di anni dal vostro matrimonio. Si tratta di una scelta da fare con oculatezza, però, perché dovete sempre pensare che non potrete mai più riaprire l’armadio e ammirare l’abito del vostro sì. Tuttavia avrete un elegantissimo capo da sfoggiare in occasioni esclusive. A voi la scelta.

13) Chiedete se la sarta sarà presente il giorno del matrimonio

Molte sarte offrono anche il servizio di presenza nel giorno del matrimonio. Questo vi consentirà di usufruire del suo occhio clinico e della sua professionalità anche nel momento più delicato.
Spero che questa carrellata di brevi consigli possa esservi utile per vivere al meglio la stupenda esperienza di farsi realizzare un abito da sposa sartoriale.

Se siete alla ricerca della sarta giusta e vi è piaciuto leggere i miei suggerimenti, vi invito a consultare la mia galleria fotografica e, se vi va, a contattarmi per creare insieme l’abito da sposa su misura per il vostro fantastico matrimonio.