A quarant’anni la svolta.
Michela decide di riprendere carta, penna e recupera un manichino usato. Ama l’arte antica, le cose belle, artigianali, fatte con le mani e tanta dedizione.
Lo sguardo è di quelli innocenti, che si rivolgono al mondo con stupore, alla ricerca della bellezza attraverso linee pulite, un decoro prezioso, e sopratutto il rispetto per l’ambiente. Il tutto al costo giusto. Questo è il tempo giusto per mutare atteggiamento.
Dare ancora il giusto valore alle cose e restituire un po’ di poesia a ciò che l’ha persa completamente.
Nasce così La sposa Dipinta.
Un’anima ecologista la cui filosofia comunica attraverso il rispetto.
Rispetto per l’ambiente che ben si esprime con la scelta di utilizzare solo tessuti biologici, vegetali o di recupero per realizzare gli abiti.
Rispetto del corpo che, sentendosi avvolto da tessuti morbidi, freschi e naturali, è libero di respirare ed esprimersi .
Rispetto per il lavoro umano, La Sposa Dipinta è completamente artigianale, un artigianato consapevole.